Campo San Martino - Assegno di Maternità

assegno di maternità

 

ASSEGNO DI MATERNITA’

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

Visto l’art. 74 del D.Lgs 26 marzo 2001, n. 151;

Visto l’art. 13 del D.M. 21 dicembre 2000, n. 452 e successive modificazioni;

RENDE NOTO

  • La domanda di concessione dell’assegno di maternità deve essere presentata dai soggetti aventi diritto, nel termine perentorio di sei mesi dalla data della nascita del figlio o dalla data di ingresso nella famiglia, in caso di affidamento preadottivo o di adozione;

  • ai sensi dell’art. 74del D.Lgs 26 marzo 2001, n. 151, hanno diritto all’assegno le madri residenti, cittadine italiane o comunitarie o in possesso di carta di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del D.Lgs 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni, ovvero cittadine extracomunitarie in possesso dello status di rifugiate politiche che non beneficiano dell’indennità di cui agli artt. 22, 66 e 70 del sopracitato D.Lgs n. 151/2001; hanno altresì diritto all’assegno le cittadine extracomunitarie in possesso della vecchia carta di soggiorno, semprechè la stessa risulti ancora valida alla data di presentazione della domanda di assegno, nonché le cittadine non comunitarie in possesso della carta di soggiorno di familiare di cittadino dell’Unione (o italiano), di durata quinquennale, nonché le cittadine in possesso di carta di soggiorno permanente per familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, di cui agli artt. 10 e 17 del D.lgs 6 febbraio 2007, n. 30;

  • in mancanza della donna, hanno diritto all’assegno, i soggetti di cui all’art. 11, comma 1, lettera a), b) e c) del D.M. n. 452/2000;

  • l’assegno viene corrisposto per la durata di mesi cinque nella misura di € 1.672,65 (€ 334,53 mensili per cinque mesi) per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nel corso dell’anno 2013, al netto di eventuali trattamenti previdenziali o economico di maternità già spettanti o percepiti nel periodo di astensione obbligatoria;

  • la domanda e la dichiarazione unica, dovranno essere compilate sugli appositi moduli da ritirare presso questo Ufficio;

  • il valore dell’indicatore della situazione economica per le domande relative ai nati nell’anno 2013, è stato determinato, con riferimento a nuclei familiari composti da tre componenti, in € 34.873,24;

  • il valore della situazione economica riparametrata viene determinato in base alla scala di equivalenza di cui alla tabella 2 allegata al D.Lgs 31 marzo 1998, n. 109 e successive modificazioni, applicando la formula di cui l’allegato A al D.M. 21 dicembre 2000, n. 452. 

Questo avviso, in relazione la disposto dell’art. 32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69, è inserito nel sito Web istituzionale di questo Comune. 

Dalla Residenza Municipale, li 25 marzo 2013.

Il Responsabile Area Servizi Sociali

Moro Giuliana